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sabato, 24 gennaio 2009

RICORDI di Tea-lucimagiche, 2a parte

In fondo c'era una specie di piccolo recinto, era il "buco del fieno" dove il contadino, dal fienile, faceva scendere il foraggio per gli animali. In un angolo ammucchiato c'era lo strame di foglie secche. Il classico secchio del latte appoggiato allo sgabello con una gamba sola (el "scagn"), il bidone con sopra il colino e la schiuma che resta dopo che il latte è passato. Che sapore quel latte tiepido!

Mi ricordo mio nonno che si soffermava ad accarezzare gli animali con una tenerezza inusuale per un uomo di quei tempi dove non si voleva mostrare una debolezza. Bisognava controllare la salute delle bestie, erano troppo importanti. Tutto dipendeva da loro.

E l'odore della stalla, come mi sembra di sentirlo ancora, era un buon odore. Lo so , faccio ridere, ma per me era un odore caldo e non una puzza.

Quando ripenso a quella sera sento ancora, come se fosse oggi,DSC01692 l'amore che c'era in quella stalla.


postato da: Briola alle ore 15:59 | link | commenti (2)
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venerdì, 23 gennaio 2009

venerdì, 23 gennaio 2009

Un ricordo ben nitido che ho da bambina, è la stalla di mio nonno. Era una sera e non so per qual motivo mi sono trovata davanti alla porta della stalla di mio nonno, avevo forse quattro o cinque anni.

Mio nonno non voleva che i bambini lo seguivano, aveva paura che ci sporcavamo e che puzzavamo.

La stalla era una costruzione in sasso piccola ed era divisa da due porte, e due letamai proprio di fianco al piano terra "zotint"; il fienile era sopra "zorint". Anche lì era diviso. Le stalle erano quasi sempre di due o tre proprietari.

La porta era separata e per entrare dovevi prima aprire la porta sopra con il classico "carnasc" poi allungavi una mano e aprivi la parte sotto. Quando le mucche erano nella stalla in inverno i contadini si premunivano di un sacco o di una vecchia coperta e l'appendevano sulla porta perchè si dovevano salvaguardare le bestie dalle correnti d' aria.

Una volta all'interno una luce fioca illuminava il "corridoio" dove si intravvedevano i sassi puliti e tondi, le poche  mucche, una o due manze e un vitellino nella sua cassa. Tutto era tranquillo; se la mucca aveva appena partorito le mettevano una coperta.

........ Continua


postato da: Briola alle ore 18:14 | link | commenti
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lunedì, 05 gennaio 2009

Viva viva ..le befane..

epifania23jq

postato da: Briola alle ore 10:11 | link | commenti (7)
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